Vai a sottomenu e altri contenuti

Manifestazioni temporanee di pubblico intrattenimento e spettacolo

Specialmente in estate sono numerose le manifestazioni che si svolgono all'aperto e su aree pubbliche (Vie e piazze), quale concerti, sagre paesane etc.

Si tratta di manifestazioni che si possono definire, a seconda dei casi, come spettacoli o intrattenimenti pubblici.

Per 'pubblici spettacoli' si intendono tutte quelle azioni volte a divertire o allietare un pubblico che non partecipa attivamente allo spettacolo.

Per 'intrattenimenti pubblici' si intendono quelle riunioni di persone organizzate a scopo di divertimento alle quali il pubblico convenuto partecipa attivamente come avviene per esempio in una festa da ballo che si organizza in piazza.

Ai fini pratici la distinzione di cui sopra non ha importanza in quanto la legge considera alla stessa stregua sia gli spettacoli che gli intrattenimenti pubblici. Organizzare uno spettacolo o un intrattenimento pubblico significa offrire al pubblico un'occasione di divertimento e svago, a pagamento o gratuitamente.

Per organizzare una manifestazione pubblica è necessario interfacciarsi con il Comune tramite il SUAPE che è lo Sportello Unico delle Attività Produttive ed Edilizie al quale dovrà essere inoltrata telematicamente tutta la documentazione necessaria.

Preliminarmente è necessario fare una distinzione fra due tipologie di eventi:

- Manifestazioni per le quali si è dichiarata la partecipazione di meno di 200 persone e che termineranno entro la mezzanotte della medesima giornata.

- Manifestazioni per le quali si è dichiarata la partecipazione di più di 200 persone.

Nel primo caso l'organizzatore dovrà presentare al SUAPE una semplice Segnalazione Certificata di Inizio di Attività (Allegato B-7) e, in sostituzione del parere della Commissione Comunale di Vigilanza per i Pubblici Spettacoli, una relazione tecnica (Allegato A-22) a firma di un professionista iscritto all'albo degli ingegneri, architetti, geometri, periti industriali che attesti le condizioni di sicurezza della manifestazione e la rispondenza del locale e degli impianti alle regole tecniche stabilite dal D.M. 19/08/1996 - Art. 14 R.D. 635/1940.

Nel secondo caso, invece, da un punto di vista amministrativo, sarà necessario ottenere dal Comune apposita autorizzazione per manifestazione di pubblico spettacolo a norma dell'art. 68 del TULPS e da un punto di vista tecnico, ai fini del rilascio dell'autorizzazione, sarà necessario richiedere la convocazione della Commissione Comunale di Vigilanza per i Pubblici Spettacoli e ottenere così il suo parere favorevole a norma dell'art. 80 del TULPS et art. 141 del relativo Regolamento di esecuzione.

Se la manifestazione di svolge su suolo pubblico è necessario il pagamento del relativo canone a meno che il Comune non rilasci il Patrocinio dell'evento.

Da giugno 2017 l'organizzatore della manifestazione deve confrontarsi anche con le disposizioni dell'ormai famosa Circolare Gabrielli in materia di Safety e Security. Sarà quindi necessario presentare al SUAPE anche un Piano di emergenza della manifestazione nel quale dovranno essere indicati, in particolare, la tipologia dell'evento, le caratteristiche della location, la capienza massima del luogo ove si terrà la manifestazione ed il numero dei partecipanti previsto, l'individuazione delle vie di fuga che dovranno essere chiaramente segnalate con appositi cartelli, le dotazioni di personale, di attrezzature e mezzi per il rischio di incendio e per l'assistenza sanitaria e le modalità di sbarramento degli accessi e delle uscite.

Al fine di determinare una reale valutazione del rischio ci si avvale del c.d. algoritmo di Maurer. All'organizzatore verrà consegnato un apposito modulo per la sua compilazione e restituzione al SUAPE.

Un volta definito l'aspetto burocratico mediante la trasmissione al SUAPE della documentazione ed acquisita la ricevuta, all'organizzatore non resta che organizzare, dal punto di vista pratico, la manifestazione: montare il palco e le attrezzature necessarie, delimitare l'area interessata, individuare le vie di fuga e posizionare la segnaletica, attivare il personale sanitario, antincendio ed il personale necessario per la gestione della sicurezza (c.d. stewards).

Requisiti

- Requisiti morali per l'esercizio delle attività di cui all'art. 11 e 92 del TULPS e all'art. 67 del D.Lgs. 6/092011 n. 159 (antimafia) da autocertificare da parte del dichiarante e delle altre persone (amministratori e soci) indicate dal medesimo D.Lgs. n. 159/2011. - Requisiti professionali previsti dalla Legge regionale n. 5/2003

Costi

Nessun costo da sostenere

Normativa

Regio Decreto n. 773 del 18 giugno 1931, artt. 68, 69 e 80. - D.M. 19/08/1996 - D.M. 28/07/2017 - Direttiva ministeriale 19/06/2017 n. 11464 - Circolare Ministeriale 7/06/2017 n. 555/OP/0001991/2017/1 nota come Circolare Gabrielli.

Documenti da presentare

  1. Tabella per la classificazione del rischio della manifestazione (safety)
  2. Relazione descrittiva della manifestazione
  3. Planimetria firmata da un tecnico iscritto agli albi professionali, relativa ll'intera area interessata alla manifestaizone con l'indicazione dell'utilizzo degli spazi, specificando la disposizione degli allestimenti (stand, gazebo, tendoni, palchi etc.) e degli arredi (sedie, tavoli, banchi, bar etc.), delle uscite di sicurezza e dei percorsi di esodo fino alle stesse, dislocazione degli estintori, dei punti luce e dell'illuminazione di emergenza, dei servizi igienici. La planimetria dovrà riportare anche l'indicazione degli arredi, delle attrezzature della cucina e dell'are di somministrazione (solo per i casi in cui siano previsti punti per la somministrazione di alimenti e bevande).
  4. Modulistica per la segnalazione certificata di inizio di attività di somministrazione di alimenti e bevande (da presentare qualora la manifestazione preveda la somministrazione di alimenti e bevande).
  5. Relazione di previsione di impattto acustico redatta da tecnico abilitato in acustica iscritto nell'apposito elenco (da presentare in caso di significative emissioni sonore)
  6. Descrizione sottoscritta dall'organizzatore della manifestazione utile a documentare tutte le azioni o attività messe in atto a garantire il benessere degli animali (da presentare se nella manifestazione è prevista la presenza di animali)
  7. Certificazione di conformità di tutte le strutture, impianti ed attrezzature alle normative di sicurezza (da presentare se vengono utilizzati impianti, strutture, attrezzature di cui all'art. 80 del TULPS
  8. Certificato di corretto montaggio di tutte le strutture, impianti ed atttrezzature alle normative di sicurezza (da presentare se vengono utilizzati impianti, strutture ed attrezzature di cui all'art. 80 del TULPS e soltanto una volta che impianti, strutture ed attezzature sono state montate)
  9. Elenco operatori commerciali con attività di vendita (da presentare in caso di atttività di vendita da parte di operatori commerciali i quali dovranno trasmettere la relativa modulistica al SUAPE)

Termini per la presentazione

30 giorni prima dello svolgimento della manifestazione

Incaricato

a.p.l. Giovanni Francesco Loche

Tempi complessivi

Immediati
torna all'inizio del contenuto
torna all'inizio del contenuto